La cosa più trash che possiate mai vedere.
Ringraziamo il sito del fan club di David Hasselhoff.

A volte le cose più meravigliose ti capitano proprio tra le mani senza che tu le chieda. Io raccolgo spazzatura. Sono la spazzina delle videoteche e dei flop cinematografici. Beh, ok, mica raccolgo proprio di tutto. Diciamo che mi piace circondarmi di roba horror scadente. Hanno un insano fascino quei simpatici filmetti. Una delle mie attività preferite è sempre stata quella di fare la "criticona" di turno. Ti metti su un film che sai benissimo che sarà una cagata colossale, ti posizioni in divano con papatine, biscotti, una coca, le cicche e i peggiori propositi che tu possa avere. E così nascono momenti indimenticabili. Perchè coi film horror trash ti viene proprio spontaneo, è un'ottima valvola di sfogo. Cominci a dire "cosa..?? cosa..?? cosa c'è?? cosa fai?? cosa vuoi?? ma che dici???" e immediatamente tutto il tuo sano cinismo viene incanalato in una spirale di insulti gratuiti, grasse risate e commenti veramente poco fini. L'altro giorno io e Lore ci siamo fatti una giornata come si deve. Sì perchè, vedete, non ci piace molto fare la "bella coppia" (ci proviamo eh, mica cazzi), ma preferiamo piuttosto stare svaccati in divano a dire idiozie. Insomma, abbiamo deciso che era il momento di gustarci una serena giornata trash. Un trash veramente pesante (per intenderci, una qualità cinematografica che non supera i 4/10 di punteggio).
Per cominciare: The entity, by Sidney Furie, anno del signore 1981.
La trama è semplice: una donna viene scopata da "qualcosa" che non si saprà mai. Probabilmente qualcuno non ha spiegato a tale Furie che anche se è una storia vera magari il pubblico preferisce sapere cosa cazzo succede, invece di ritrovarsi con un film assurdo disperso nel nulla cosmico. Ma non fa niente, le riprese della donna che viene scopata dal niente sono già abbastanza appaganti. Ma proseguiamo.
Film n.2: The Guardian, by William Friedkin, anno del signore 1990.
In questo caso una baby-sitter che se la fa con un albero dal passato burrascoso (e che non ha niente da perdere, per citare Futurama), ruba i bambini alle famiglie e li porge in sacrificio all'albero, che immediatamente li ingloba dentro di sè per creare meravigliosi intagli nel legno. Questo film ci insegna una cosa molto importante: non andare mai in un prato da solo, perchè dal niente arriveranno i bulli della sitazione che ti vorranno uccidere senza un logico motivo. E comunque ci sono altre mille mila chicche veramente spassose. Inoltre... una nota di disappunto verso quell'emerito imburnito di Friedkin che dopo aver girato L'esorcista si è fatto una pera con la brodaglia verde che sputava Linda Blair e ha creato questo film ecceziunale veramente.
Film n.3: Graveyard Shift, by Ralph S. Singleton, anno del signore 1990 (benedetti anni 80 e 90, benedetti)
Questo è decisamente il migliore, si aggiudica il primo premio. Lui e il mona di King che se la smettesse una buona volta di scrivere cazzate magari la gente non ci farebbe dei film. Comunque sia ne vale la pena per una serie di spettacolari motivi. 1) gli attori, al limite della parodia di se stessi, in ibridi che vanno da James Dean a Stanlio e Olio. 2) il mostro definitivo, una specie di topo-pipistrello troppo cresciuto che vive sotto una fabbrica di lana senza un logico o almeno comprensibile perchè. 3) le lattine di pepsi (se lo guardate capirete perchè). 4) scenografie al limite dell'esaurimento nervoso. 5) LO STERMINATORE di topi. Uccidendo un topo col veleno gli dice "Passaparola stronzo". 6) i famosi topi vietcong. Bestie terrribbbbili. E molti altri ancora.
Film n. 4: Pulse, the ultimate shocker, by Paul Golding, anno del signore 1988
Anche in questo caso non ci è dato sapere niente di ciò che stiamo guardando. Però qualcosa esiste, si chiama CORTO CIRCUITO. E invece no! Bisogna essere più ossessivi e usare la tecnica di Bush: far cagare addosso il pubblico con qualche strana forma di terrore non comune. E quindi al posto dei corto circuiti abbiamo "le voci nei fili", e non cercate di capire di cosa si tratta perchè non lo spiegheranno mai. Si sa solo che qualcosa ce l'ha col povero bambino inebetito dal baseball che vive in una certa casa in un certo quartiere di un certo stato d'America. In italiano il titolo è stato tradotto con Pulse - la scossa mortale. A prescindere dal fatto che mi viene sempre in mente Amadeus... io e Lore guardando il film ci siamo resi conto che non era solo la scossa ad essere mortale, ma qualsiasi altra cosa: la porta della doccia MORTAAALE (no ma fammi capire, dov'è la corrente elettrica nella doccia, dove???), l'auto MORTAALE, il papà MORTAALE, l'erba MORTAALE, la radio MORTAALE, ecc ecc. Finchè ad un certo punto io ho ammesso: "Questo film è di una noia..." e Lore "MORTAALE". Mi pare giusto.
Film n.5: 976 Evil, by Robert Englund, anno del signore 1989
Il protagonista è questo emerito sfigato che chiama il 976 - Horrorscope e ci trova Satana o chi per lui che gli consiglia cosa fare per essere un figo come suo cugino. Dopodichè, via telefono, gli conferisce "Il potere" e il coglioncello si trasforma in un super mega fustacchione tutto butterato e simpaticone. Anche qui, come in tutti i film sovracitati, ritroviamo la combriccola di BULLI troppo anni 80, che ovviamente faranno una brutta fine ecc ecc. Ma la cosa meravigliosa è che il genio che ha creato il film non è altro che il nostro affezionatissimo Freddy Krueger in borghese. Complimenti al regista, complimentoni.
Alla prossima rassegna horror trash.
Eli
Ok ok, eccomi, scrivo un post [in effetti è da un po' di tempo che non posto] altrimenti la mia consorte se la mena che non scrivo mai niente. ^^'
Cmq scriverò qualche riga su quella che è (come vi ha già accennato Eli) la mia fissazione del periodo. Il cinema proveniente dal cosiddetto "far east". Mi rendo conto di scoprire l'acqua calda dicendo "ohhh cazzo che figo!!" però insomma, meglio tardi che mai... Ma andiamo con ordine. La cultura "orientale" - che per altro non conosco - mi ha sempre affascinato, però, come in ogni cosa, c'è bisogno di una scintilla per far iniziare tutto. Qualche mese fa mi decisi, dopo un lungo periodo di incubazione dell'idea, ad avvicinarmi al mondo dei manga. Insomma anche qui arrivo tardi, ma cosa volete, ero cresciuto con l'idea che il fumetto più "serio" di tutti fosse Dylan Dog... finchè hai 16 anni ti piace, poi insomma, lasci un po' perdere... e invece a sorpresa scopro i manga. I manga fighi, i manga "seri" (grazie ai preziosi consigli del mio amico [nonchè fumettista] Simo -aka Kid_A-) e mi dico "ma vedi che sta roba non è poi così inaccessibile come credevo?"... Poi con un tempismo degno del suo regista, spunta nelle sale italiane (e con discreto successo) OldBoy di Chan-Wook Park. Lo vedo. Rimango tra l'estasiato e il "ma-che-diavolo-di-stracazzo-di-film". E' fatta. E' deciso. Non che fosse il primo film asiatico che mi fosse capitato di vedere, ma senza dubbio è stato il primo a farmi quell'effetto. Stop. Fermi tutti. Devo documentarmi. Devo sapere. Devo conoscere. Da lì partono le disperate ricerche in videoteca, quasi tutte infruttuose. Ma qualcosa trovo e allora è la fine. Inizio a fare una testa così all'inerme Eli con nomi di registi nippo-cinesi, coreani del sud, attori dai nomi impronunciabili e (all'occhio di un neofito quale io sono) dai volti inverosimilmente simili. Insomma sono partito di testa. Guardo film pieni di "musi gialli" (come li chiama amorevolmente la mia signora) di continuo... ormai guardo praticamente solo quelli. Sono totalmente dipendente da forum/blog/siti che trattano di cinema asiatico. Pendo dalle labbra (o dalla tastiera) del primo critico cinematografico wannabe che scrive una parola su uno sconosciuto regista del sud del giappone che ha realizzato il suo primo lungometraggio. Che ci volete fare.. io praticamente vivo di fissazioni... non è che mi interesso alle cose, io mi fisso. Passo un periodo più o meno lungo di dedizione totale e poi lascio che la cosa riprenda le sue dimensioni... vabbè vabbè sto perdendo tempo. Ho "In the Mood for Love" di Wong Kar Wai che mi sta aspettando! ^^'
Segue una breve lista in ordine random delle mie ultime visioni. Commenti e suggerimenti per le prossime sono più che apprezzati!
- Chan-Wook Park - "Sympathy for Mr. Vengeance"
- Wong Kar Wai - "Hong-Kong Express"
- Wong Kar Wai - "2046"
- Takeshi Kitano - "Hana Bi"
- Takashi Miike - "Audition"
Saluti.
Lore
Vacca boia, ho appena visto il trailer di Ichi the killer.... e per far venire il voltastomaco a me O_____O.
Guardatelo anche voi O__________O
Volevo rendervi partecipi di una meravigliosa scoperta. Il blog in assoluto più interessante e fantasmagorico della galassia. Ladies and gentlemen.... il blog di MARIO GIORDANO. Stendo un virtuale tappetto rosso per l'occasione.
---------------->>>> Blog di Mario Giordano
Per gli amanti de goth-style è in arrivo l'ultima fatica di Tim Burton. A me sinceramente quest'uomo piace parecchio, anche se nel suo curriculum esistono film sconcertanti come Il pianeta delle scimmie (mah...) o Mars Attacks! (che poi insomma, ci ridi ok, comunque sia... ah, oltretutto lo fanno stasera, quindi per chi vuole..). Il nuovo film è consigliabile ha chi ha sbavato dietro al Re delle Zucche, il nostro carissimo Jack. Si tratta quindi di un'animazione pupazzofila, ma sto giro i personaggi sono stati creati per assomigliare a due attori ben noti: Johnny Depp (mannòòò maddaiiii Depp in un film di Burton, ma che straaaaano... vogliono fare concorrenza alla coppia Tarantino-Jackson forse) ed Helena Bonham Carter (donna dai lineamenti profondamente spigolosi, meglio conosciuta come Marla Singer). Comunque sia attendo paziente la sua uscita, oltrettutto devo ancora vedere Charlie and the chocolate factory... se si degnassero finalmente di passarlo. W il gotico e Johnny Depp, due fattori che si legano perfettamente insieme secondo me, sarà per la pelle chiara, per i vestiti scuri, o perchè sono una darkettona repressa. In ogni caso io sono per il contrasto visivo; per niente, quando sono andata a vedere Sin City ero divisa a metà: una parte di me diceva "Ma chi?? Ma cosa?? Ma la smettiamo?? Ma che è?? Che palle" e l'altra, sbavando, ammetteva "Cazzarola cazzarola, cosa c'è di meglio che il bianco, nero e rosso confusi assieme?? Cosa?? Che goduria occhiferaaaaa". Ah, ho appena visto Fargo... mah, secondo me quel film è sopravvalutato. Grazie a dio esiste Buscemi e il suo doppiatore.
Ah visto che Lore non si degna a scrivere vi dico le sue ultime novità: è totalmente impazzito. Si ma non così a caso eh, è impazzito per i cinema orientale (io lo chiamerei "cinema dei musi gialli" ma poi qualcuno si offenderebbe....). La miccia è stata OldBoy suppongo, o forse in precedenza qualche manga (fighissimo) che sta leggendo. Oltretutto, dopo secoli, ho scoperto che il regista di OldBoy è lo stesso di Sympathy for Mr. Vengeance... che bella sopresa veramente, anche perchè io ero impazzita per quest'ultimo e lui per OldBoy, quindi i conti tornano. Comunque ora ha scoperto Takashi Miike, che interessa molto anche a me. Tempo fa, senza conoscere il regista, mi ero fissata con Ichi the killer, però non lo trovavo da nessuna parte. Ma coi super poteri di Lore, riuscirò a vederlo! Un occhio di riguardo a Three... Extremes, trilogia horrorifera: Takashi Miike, Chan-Wook Park (quello di OlbBoy) e un altro che ancora non conosciamo. Mi sa che ieri notte si è visto Audition. Tra qualche giorno viene qui, in quel di Venezia, così lo guardo anche io, e poi vi sapremo dire cosa ne pensiamo.
Comunque sia voglio ribadire una cosa: i giappo&co vanno bene, ma mi stanco con poco. Per esempio, ora che ho scritto questo post orientale, non vorrò più sentirne parlare per una settimana. Chissà perchè, ma sta gente un po' in culo mi sta... viva la tollerenza e l'apertura culturale.... sarà perchè si muovono sempre tutti scattosi... o perchè Lore sbava dietro a tutte le attrici... mah...
Eli
Questa la devo raccontare. Stanotte ho sognato che conoscevo me stessa da giovane, tipo sui 9 o 10 anni. Colpa dei vecchi "filmini" (come dice mio padre) che ho visto qualche giorno fa. Era forse una recita; l'io-piccola che recitava con gli altri bambini e l'io-grande che la guardava. Mi sono commossa e ho pianto. Vicino a me c'era Lore, e io continuavo a dirgli "Ma guarda com'ero!" "Tesoro come sei bella" "Piccina lei" gettando lacrime come una fontana. Poi la recita è finita e io-grande sono andata a cercare io-piccola. Lei ha capito subito chi ero, cioè lei, cioè io-grande, insomma avete capito, al diavolo. Così mi dice "Ah, è così che dovrei diventare" storcendo il naso, ma in tono ironico. La porto in un angolo, mi abbasso e la guardo negli occhi. Sorridiamo entrambe. Poi la prendo in braccio, lei è un po' restia, ma si lascia prendere comunque. Le chiedo "Di cosa hai paura?"; l'io-piccola ci pensa bene, ma è un po' distratta dalla gente che passa, compresi i miei parenti, forse parenti-piccoli, forse parenti-grandi. Alla fine però girandomi di scatto di fa "Sai, penso di avere paura delle prostitute". Io-grande faccio una faccia tipo questa O_______ooooook.... La porto a far conoscere Lore. Lore si abbassa e la saluta, io-piccola sempre con occhio sospettoso (o forse altezzoso) gli dà la mano e lo squadra da cima a fondo. Poi torna a giocare con gli altri bambini. Io piango ancora un altro po'. Il sogno finisce..... D'accordo Elisa, che tu sia grande o piccola, rimani sempre un bel personaggio eh..
Bastardo di un Ghezzi, è la seconda notte di fila che faccio tardissimooooooooo. Sono le 4 e quaranta... e sta ancora mandando puntate... Non che non abbia mai visto Twin Peaks, per gli amici TP, però è una droga, una semplice meravigliosa droga. Comunque ho capito come fare: mi sto facendo passare le puntate che non vedrò stasera in modo che la prossima volta sia in linea. A volte mi faccio paura da sola.......
Ah, da oggi in poi sono nominata "ricciolona"... da Lore... in onore del suo mito (dopo Cooper) Albert, l'uomo di ghiaccio-ma-non-per-molto.
Signora Ceppo forever.
Elisa
So se Fiorello in estate usa i boxer o gli slip, ma non so cosa succede da molti mesi a questa parte in Iraq.
[ about us ]
Elisa, 22 anni, terzo anno della facoltà di Tecniche Artistiche e dello Spettacolo a Venezia, laureanda con una tesi su Lynch, mi piace scrivere, cinema cinema cinema, e da grande voglio essere un gatto.
Lorenzo, 21 anni, studio Filosofia in quel di Firenze, suono un po' di tutto, probabilmente la persona più pigra con cui avrete mai a che fare. Aspirante Genio incompreso.
[ listening to ]
Elisa
Tool - "Lateralus"
Kyuss - "Blues for the Red Sun"
Donnie Darko O.S.T.
Lorenzo
Sigur Ròs - "Takk"
Art Brut - "Bang Bang Rock And Roll"
Sonic Youth - "Daydream Nation"
[ reading ]
Elisa
Enrico Ghezzi - "Paura e Desiderio"
Lorenzo
Nick Hornby - "High Fidelity"
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